Com’è l’acqua?

«Due pesci che nuotano incontrano un pesce anziano che va nella direzione opposta, fa un cenno di saluto e dice: “Salve, ragazzi. Com’è l’acqua?”. I due pesci giovani nuotano un altro po’, poi uno guarda l’altro e fa “Che cavolo è l’acqua?”». 
(Questa è l’acqua – David Foster Wallace)

Il 2 febbraio è venuto alla luce un progetto per la scuola a cui ho dedicato moltissimo del mio tempo negli ultimi anni, il libro “Com’è l’acqua? Riconoscere il mare invisibile del patriarcato”, pubblicato dalla casa editrice Settenove.

Un lavoro nato dalla necessità di mettere ordine tra le cose che stavo leggendo, su cui mi stavo formando e stavo riflettendo riguardo alla violenza di genere, i femminismi, la mascolinità tossica, i saperi di genere, nelle loro numerose sfaccettature, e dalla consapevolezza dell’urgenza di renderle fruibili in classe.

Sono convinta del ruolo fondamentale che la scuola dovrebbe avere nel porre le basi per un reale cambiamento culturale orientato a mettere in discussione la cultura patriarcale in cui siamo tuttə immersi da secoli (se non millenni) e della necessità di una comune presa di coscienza e di un confronto importante tra docenti e studenti.

Il libro consiste in una serie di percorsi e attività (più di settanta) di sensibilizzazione e consapevolezza sulla violenza di genere nei suoi aspetti più nascosti e subdoli, che costituiscono la base di quella piramide il cui apice è rappresentato dai femmininicidi ma che negli strati sottostanti supporta e nutre una violenza meno manifesta ma non meno tossica di cui spesso siamo tuttə veicoli inconsapevoli.

Ho scelto di attraversare alcune tra le principali giornate internazionali e festività popolari (la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’Epifania, San Valentino, la Giornata internazionale della donna, la Festa del papà, la Festa della mamma, la Giornata mondiale contro l’omobitransfobia), cercando di evidenziarne stereotipi, ambiguità, opacità e contraddizioni, con l’obiettivo di problematizzare quell’atteggiamento che porta a denunciare la violenza contro le donne il 25 novembre e quella di genere il 17 maggio per poi perpetuarle in modo più o meno sottile il resto dell’anno.

Pensato per le scuole, il libro ha un taglio divulgativo ma puntuale e offre numerosi spunti di approfondimento.

Lo potete acquistare online sul sito della casa editrice Settenove al link https://www.settenove.it/catalogo e in tutte le migliori librerie.

La bellissima copertina è di Massimiliano Di Lauro.

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